I molti modi dell’avvocaTə di essere facilitatorə

Per Spazio Gaia la facilitazione è trasversale, come visione e come strumento.
Siamo avvocatə facilitatorə anche quando accompagniamo l’incontro tra le persone che si affidano a noi e la giustizia riparativa.
“Facendo accadere” le molte dimensioni di cura delle relazioni diventiamo più ampiamente diffusorə di una cultura, quella che vuole nutrire relazioni sane e consapevoli, obiettivo per noi fortemente identitario.
Sulla traccia di un caso reale, con la collaborazione dell’Avv. Gianfranco Manuali, la nostra Federica Amici ha esplorato questo tema nel contributo “I facilitatori della giustizia riparativa: ‘intervista’ col difensore” pubblicato sul n. 1/2025 della rivista MediaRes https://www.mediaresrivista.it/articolo.php?annata=2025-1&numero=10
Nella storia scelta come occasione di riflessione e narrata nei suoi aspetti non solo tecnici ma anche umani, emerge con evidenza come il processo tradizionale non avrebbe aiutato la relazione interessata, che è invece stato possibile riparare grazie a uno degli strumenti di cura propri della giustizia riparativa.
Decisivo il ruolo dell’avvocato nel presentare alla persona assistita questa possibilità e nel proporne al giudice il relativo percorso.
Un esempio concreto dello scollamento tra il ruolo formale riconosciuto dalla legge all’avvocatə e il valore trasformativo che quest’ultimə è invece capace di portare quando mette in campo conoscenze, competenze e sensibilità dalle quali la preparazione tecnica in senso stretto non può prescindere.
Si può essere avvocatə in molti modi.

Ringraziamo il direttore scientifico della rivista Prof. Federico Reggio dell’Università di Padova per la preziosa occasione di questa pubblicazione.


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